Ingredienti:
220 g di anacardi
120 g di gherigli di noci
120 g di mandorle non spellate
120 g di semi di ortica, amaranto, piantaggine, farinello, romice, carota ma se non avete voglia di raccoglierli potete usare girasole, zucca, chia ecc
60 g di fiocchi di avena
60 g di mirtilli rossi essiccati (o uvetta)
1 albume
acqua due cucchiai
olio di cocco 3 cucchiai
miele o sciroppo 2 cucchiai
1 cucchiaino di radice di Geum urbanum ma se non l’avete potete usare o la vaniglia o la cannella
sale mezzo cucchiaino
Procedimento:
1. Versate tutte le noci e i semi nel frullatore e frullate brevemente in modo da ottenere un trito NON troppo fine.
2. In una ciotola capiente, sbattete l’albume con l’acqua fino a che sia leggermente spumoso. Se siete vegani non mettete l’albume, verrà semplicemente più “slegata” ma ottima lo stesso! Aggiungete l’olio, il Geum urbanum o le altre spezie e il sale, e mescolate. Versatela quindi sui noci e i semi e amalgamate bene il tutto.
3. Disponete il tutto in una teglia foderata con carta da forno, e infornate a 150°C per 25 minuti. Passato questo tempo, mescolate la granola, poi infornare di nuovo per 5 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare poi mettetela in vasetti non appena è fredda in modo che mantenga tutto il croccante.
NB. Chiaramente questa ricetta è estremamente versatile e si presta a ogni tipo di sostituzione. Potete sostituire una parte di noci con dei pistacchi, nocciole o pinoli, usare olio d’oliva, sostituire il miele con sciroppo d’acero, malto d’orzo o vincotto, variare le spezie (anche cardamomo o noce moscata ci stanno benissimo) o usare dadini di albicocca o fichi essiccati al posto dell’uvetta, insomma, adattate la granola al vostro umore o a ciò che avete in dispensa.
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