Iniziate dalla sanificazione dei barattoli e assicuratevi di utilizzare tappi nuovi. Fate riferimento alle linee guida del Ministero della Salute oppure, se volete un ripasso, scrivetemi un messaggio che vi mando i miei video sul botulino.
Lavate i fichi d’India e togliete i semi. Se i fichi d’India sono comprati basta un coltello, come nel video, se li avete colti invece meglio scottarli sul fornello per bruciare le spine.
Sbucciateli e tenete le bucce. Fatele bollire per un paio di minuti in acqua e aceto. C’è chi usa la proporzione 1:1 cioè un litro di acqua e un litro di aceto, io invece metto meno aceto perché li preferisco meno acidi. Nell’acqua di bollitura vi consiglio di mettere anche il sale e altre spezie (aglio, timo, rosmarino ecc).
Scolate le bucce e lasciatele asciugare per qualche ora. Tagliatele (si possono tagliare anche prima di farle bollire in verità). Mettetele in un vaso di vetro, ricopritele di olio di oliva, chiudete e aspettate almeno 15 giorni prima di gustarle.
Attenzione: c’è chi fa bollire i vasetti una volta messo l’olio e chiusi. Io non lo faccio.
Questa conserva ha una durata fino a un anno e mezzo in un posto fresco e buio.
Per un gusto ottimale si consiglia di aspettare almeno 2 mesi prima del consumo.
Una volta aperto, si può conservare il barattolo in frigorifero per massimo 2 mesi avendo cura che i peperoni siano ricoperti dall’olio.
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