Dopo il video dell’oleolito di alloro ho ricevuto almeno 100 commenti del tipo: “AHHHH VADE RETRO! GUAI A TAGLIARE L’ALLORO CON LE FORBICI O IL COLTELLO DI METALLO: SI OSSIDA!”.
Ora, a ossidare le verdure è l’ossigeno, non il metallo. Non a caso si chiama reazione di OSSIDAZIONE (dalla parola ossigeno).
Non COLTELLAZIONE. METALLAZIONE O FORBICITAZIONE ![]()
La reazione di ossidazione in un vegetale solitamente viene mediata dalla polifenolossidasi che è un enzima che si libera nel momento in cui spezziamo il vegetale. La polifenolossidasi è democratica. Si libera sempre: sia che spezziano il vegetale CON LE MANI. LE FORBICI. UN MACHETE. LA GHIGLIOTTINA. UN COLTELLO. FILO INTERDENTALE. DENTI O FOGLI DI GIORNALE. A lei non importa. Lei si libera e fa il suo lavoro. Media la reazione di ossidazione. Sempre.
Quindi spezzare una foglia con le mani o le forbici: È LA STESSA I-D-E-N-T-I-C-A COSA.
Giuro. Dal punto di vista chimico non cambia niente.
L’unica cosa che rallenta l’azione di questo enzima è il freddo e l’acido. Infatti quando tagliamo i carciofi li mettiamo in acqua e limone per non farli annerire e se vogliamo mantenere il pesto verde, mettiamo il ghiaccio.
Se volete saperne di più leggete i libri di un bravissimo chimico, Dario Bressanini, il quale scrive “Le polifenolossidasi sono un gruppo di proteine contenenti rame molto diffuse tra gli esseri viventi: dai batteri alle piante ai mammiferi. Queste proteine nelle piante si trovano solitamente nei cloroplasti, piccoli organuli contenuti nelle cellule vegetali. Quando tagliamo una mela queste proteine si liberano e iniziano a svolgere la loro azione. Per azione del rame i polifenoli presenti nella cellula reagiscono con l’ossigeno formando degli o-chinoni, i quali a loro volta polimerizzano formando dei composti bruni ad alto peso molecolare chiamati melanine.”
Ed ecco spiegato perché molti vegetali anneriscono una volta tagliati.
COROLLARIO: continuerò, incredibilmente, nei miei video e non, a usare forbici e coltelli per tagliare le foglie.
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