Questa è una mia ricetta. Se volete assaggiare l’originale brodo di giuggiole vi invito ad andare a Arquà Petrarca, in provincia di Padova. Dato che la ricetta originale è impossibile da avere e con quelle che girano in rete viene una brodaglia che ammuffisce nel giro di poco, ecco la ricetta Capraecavoli che permette di ottenere un brodo di giuggiole veramente buonissimo (e che si conserva almeno finché non decidete di aprirlo e assaggiarlo… ![]()
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).
In una pentola capiente e con coperchio, far bollire per circa un’ora o finché non sono completamente sfaldate:
1 kg di giuggiole (circa 100)
3 mele cotogne
Un grappolo di uva dolce
200 g di zucchero
400 ml di acqua
Eventualmente la scorza di 1 limone e/o altre spezie.
Dopo un’ora spegnere, lasciare raffreddare completamente (anche 12 ore).
Una volta freddo, filtrare il brodo, aggiungere 750 ml di vino bianco fermo e 120 g di alcol alimentare a 95°. Mescolare e imbottigliare.
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