Sciroppo di miele e fiori di tarassaco
Utile nelle diete detox.
Pasqua e Pasquetta sono appena passate ma vi sentite ancora satolli come un uovo di pasqua ripieno di pastiere e casatielli. Il fegato vi supplica di ingerire solo gallette di riso e acqua. Vorreste dargli un supporto in più utilizzando qualche super erbetta con fitopoteri detox. In questo periodo padroneggia sui campi il tarassaco! Ok, già mangiate le sue foglie che sono il top ma vorreste di più da loro e SUBITO! Fare un infuso da bere tutti i giorni vi secca perché sapete che andate sempre di fretta e vi perdereste, strada facendo, già il secondo giorno. Un’ alcolaturo ci vorrebbero 21 giorni e fra 21 giorni già vi dovete sentire pronti a ricominciare con lasagne, tiramisù e fritture. Un mellito? Seeee…aspettare 10 giorni? Ci vuole troppo tempo… E se faceste uno sciroppo? Manco, c’è dentro troppo zucchero (😅😅 gli sciroppi vanno presi a cucchiaini e non a bicchieri). Allora che fare? Una preparazione che sta a metà strada tra mellito e sciroppo.
Ecco come ho fatto.
Il giorno prima ho raccolto un bel po’ di fiori di tarassaco e, rincasata, li ho ben allargati su un cesto e li ho lasciati così fino all’indomani in modo che si asciugassero per bene. Il giorno dopo ho pesato i fiori che risultavano essere 30 g. Ho pesato 250 g di miele di acacia e 75 g di acqua. Ho riscaldato l’acqua quasi fino al bollore e l’ho versata sui fiori tagliuzzati con le forbici. Ho messo il coperchio e ho lasciato in infusione per 5 minuti. Trascorso questo tempo ho filtrato l’infuso e strizzato per bene i fiorellini direttamente nel vasetto con il miele pesato. Ho mescolato ed eccolo pronto per essere subito utilizzato.
Un cucchiaino una mezz’ora prima di ogni pasto e vedrete che risultati!
C’è però un problema! L’alta percentuale di acqua rispetto alla quantità di miele innescherà, sicuramente, un processo fermentativo che porterà il miele a diventare, nel tempo, aceto. Per ovviare a questo si può:
– raccogliere adesso un bel po’ di fiori ed essiccarli. Così avrete una buona scorta per tutto un anno e potrete preparare lo sciroppo quando più vi servirà
– fare piccole quantità di sciroppo consumabili in una settimana e conservare le bottigliette in frigo
– fare una buona scorta di questo sciroppo, metterla in piccoli contenitori che conserverete nel congelatore
– portare il miele tra i 60 e i 70° per tre o 4 minuti e poi utilizzarlo per la preparazione. Così facendo ucciderete i lieviti presenti che causerebbero la fermentazione. Purtroppo, però, limitereste di molto le tantissime proprietà del miele stesso.
PS.: Scritto con la supervisione della fighissima @ro.bee.ste
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